mercoledì 4 luglio 2012

La libertà sa di miele selvatico...

Di libertà sa il miele selvatico.
La polvere di un raggio di sole,
Sa di viola la bocca di una fanciulla,
... L'oro invece non sa di nulla,
D'acqua sa la rugiada
E di mela l'amore.
Ma noi abbiamo appreso per sempre
che il sangue sa solo di sangue...

(Anna Achmatova)



la Tentazione è più forte!
E non resisto
...io cedo e cado giù nell'abisso dove ci sei tu.
Finchè la mela l'hai mangiata tutta e sulla nuda terra insieme cadiamo.

(Carla G. Colotti - L'oscura signora) 


Sulla terra insieme siam caduti!


...una mela rossa ci ha tenuti prigionieri



Ora all'origine insieme torniamo!


...una mela verde ci rende liberi


La mela verde rappresenta la NOSTRA UNICITA'


Cambio la Matrix attraverso la mela e ritorno all'origine




















Ca' Vendri (VR) 11 agosto 2011
Il rito di Hermès
(Carla G. Colotti - L'oscura Signora)









lunedì 2 luglio 2012

Plenilunio del 3 luglio 2012 - Luna del Grano Maturo

Dorata, Piena, Calda, Accogliente, Luminosa, Morbida e immensamente Bella

Sta arrivando...è la Luna del Grano Maturo!


 La Terra nutriente e rigogliosa che ha già dato buona parte dei suoi frutti, può concedersi di esprimere al meglio il carattere ricettivo e accogliente della Grande Madre.

Da sempre abbiamo un legame speciale con la Terra,
rendiamole onore sempre,
Lei ce ne sarà grata.

Come ogni madre la Terra è fonte di nutrimento, vita e piacere, ma è anche spaventosa nella sua ira e nella furia dei suoi elementi.

Il 3 luglio 2012 è luna piena, la LUNA DEL GRANO MATURO, l'apoteosi dell'espansione femminile, vi invito ad un piccolo gesto simbolico, un dono alla terra.
...ognuno ascolti, l'anima sa.



Cosa Cerchi nel Grano?


Cosa Cerchi-AMO nel Grano?


Da sempre quando il Cielo e la Terra si uniscono...nasce la vita!

Il grano è il prodotto della terrra (Luna piena) 
e simboleggia il ciclo delle rinascite vita-morte-vita. 
Il chicco di grano prima di nascere resta sepolto sotto terra,
per questo è l’analogia del passaggio dell’anima dall’ombra alla luce.

Il sole con la sua luce ed il suo calore consente al grano di crescere forte e rigoglioso.
I raccolti abbondanti garantiscono un nutrimento sicuro e quindi sopravvivenza e fecondità.

Luna Piena (Terra) e Sole all'apice del suo splendore
benedetti dal recente passaggio di Venere
danno vita in questo magico anno 2012  ad un grano speciale

il Grano dell'Amore

cercate ed usate il grano del 2012 per prepare il vostro pane ed il vostro cibo
e sarete strabiliati dall'effetto di questa potentissima Onda Viola

L'Amore è  un'onda

...inarrestabile...inarrestabile...inarrestabile...inarrestabile...inarrestabile... 

mercoledì 13 giugno 2012

...e Venere sia!



Rappresenta la forza che attrae e genera, l'energia del femminile nel suo aspetto sensuale e affettivo, il suo elemento è l'aria. Sue qualità sono la femminilità, il nutrimento e la fertilità.

"Io sono Venere.

E’ con me che per la prima volta il tuo cuore ha battuto guardando altri occhi…e sono io che l’ho fatto battere più forte quando altri occhi hanno incontrato i tuoi.

Ogni volta che il tuo cuore si risveglia sono con te, e sono sempre io, in attesa, quando il tuo cuore si richiude per non soffrire. Sono colei che ti insegna ad amare ogni cosa che fai, ogni gesto che fai…ad amare la vita, ed è insieme a me che puoi gioire quando il tuo cuore è aperto!”





SE QUALCUNO TI DICE CHE QUALCOSA E’ IMPOSSIBILE

TU FALLA COMUNQUE!!!


suggerito da
su La Via del Tango

Wouivre, la Forza della Terra!

per te che scavi nella tua vita alla ricerca dell'uomo perfetto, del lavoro perfetto, delle realzioni perfette, a te IO, l'Oscura Signora, mi rivolgo e ti dico:

NON MI PENTO DI NIENTE




Dalla donna che sono,
mi succede, a volte,
di osservare, nelle altre, la donna che potevo essere;
donne garbate, laboriose, buone mogli,
esempio di virtù,
come mia madre
avrebbe voluto.
Non so perchè
tutta la vita
ho trascorso a
ribellarmi a loro.
Odio le loro minacce
sul mio corpo
la colpa che le loro vite
impeccabili,
per strano maleficio
mi ispirano;
mi ribello contro le loro buone azioni,
contro i pianti di nascosto
del marito,
del pudore della sua nudità
sotto la stirata e inamidata biancheria intima.
Queste donne,
tuttavia, mi guardano
dal fondo dei loro specchi;
alzano un dito accusatore
e, a volte, cedo al loro sguardo di biasimo
e vorrei guadagnarmi il consenso universale,
essere “la brava bambina”, essere la “donna decente”,
la Gioconda irreprensibile,
prendere dieci in condotta
dal partito, dallo Stato,
dagli amici,
dalla famiglia, dai figli
e da tutti gli esseri
che popolano abbondantemente
questo mondo.
In questa contraddizione inevitabile tra quel che doveva essere
e quel che è,
ho combattuto numerose
battaglie mortali,
battaglie a morsi, loro contro di me
- loro contro di me che sono me stessa -
con la psiche
dolorante,
scarmigliata,
trasgredendo progetti ancestrali, lacero le donne che vivono in me
che, fin dall’infanzia, mi guardano torvo
perchè non riesco nello stampo perfetto dei loro sogni,
perchè oso essere quella folle, inattendibile, tenera e vulnerabile
che si innamora come una triste puttana
di cause giuste,
di uomini belli
e di parole giocose
Perchè, adulta, ho osato vivere l’infanzia proibita
e ho fatto l’amore sulle scrivanie nelle ore d’ufficio,
ho rotto vincoli inviolabili
e ho osato godere
del corpo sano e sinuoso
di cui i geni di tutti i miei avi mi hanno dotata.
Non incolpo nessuno. Anzi li ringrazio dei doni.
Non mi pento di niente, come disse Edith Piaf:
ma nei pozzi scuri in cui sprofondo al mattino,
appena apro gli occhi,
sento le lacrime che premono,
nonostante la felicità che ho finalmente conquistato,
rompendo cappe e strati di roccia terziaria e quaternaria,
vedo le altre donne che sono in me,
sedute nel vestibolo
che mi guardano con occhi dolenti e mi sento in colpa per la mia felicità.
Assurde brave bambine mi circondano e danzano musiche infantili
contro di me;
contro questa donna fatta, piena,
la donna dal seno sodo
e i fianchi larghi,
che, per mia madre e contro di lei, mi piace essere.

(Gioconda Belli)

e per non scordarlo mai lo imprimo sulla  pelle con un tatuaggio indelebile



martedì 5 giugno 2012

Plenilunio del 4 giugno 2012 - Luna dell'Abisso

A questo servono le notti di luna piena...ad attraversare l'abisso potendolo guardare in faccia.


Quando la paura più grande che hai è lì davanti ai tuoi occhi

NON ARRETRARE MAI

Guarda la tua paura dritta negli occhi e attraversala

...oltre la paura, è là che troverai l'amore...

e' questo l'insegnamento della grande Luna dell'Abisso

"Non creare un conflitto fra gli opposti dentro di te, lasciali sussistere entrambi. Hai bisogno di tutti e due insieme, sono le tue ali, e ti permettono di volare. Lo stesso alternarsi dei giorni con la notte, ci dice che se vogliamo vedere la luce dell'alba, altra strada non c'è che passare per le tenebre della notte."

Vorrei narrarvi un altro pezzetto della mia storia questa sera...

Sedici anni fa in un periodo in cui ero abbastanza disperata, scossa e provata feci a mio padre una preghiera e gli dissi:

"Papà se un giorno venissi da te a dirti che voglio ritornare insieme a quell'uomo, ti prego impediscimelo!"

La mia preghiera veniva dal cuore ed in quel preciso momento avevo bisogno di sentirmi difesa da un pericolo che una donna non è in grado di affrontare, per questo scelsi mio padre anzichè mia madre, ma lui mi rispose:

"Se tu deciderai di ritornare con lui, non sarò io a impedirtelo"

Restai di sasso per questa risposta, ma non dissi nulla, incassai in silenzio e capii in quel momento che io sola avrei dovuto proteggermi.

Rabbrividii al pensiero di sentirmi sola sull'orlo dell'abisso.

Capisco ora perchè da piccola facevo spesso un gioco camminando per strada...salivo sull'orlo delle aiuole lungo i marciapiedi, un cordolo di porfido stretto quanto la pianta del piede, e passo passo ci camminavo sopra immaginando di attraversare un precipizio con il baratro sia da un lato che dall'altro, mi sentivo immensamente potente...in realtà non c'era alcun pericolo perchè il cordolo era a pochi centimetri da terra, ma la sensazione che mi dava immaginarlo la ricordo perfettamente ancora oggi.


In verità non era da quell'uomo che mi dovevo proteggere, ma dall'energia che lui portava, l'abisso più profondo che io abbia mai conosciuto, questo lo capii più tardi nel tempo quando incontrai ancora sul mio cammino lo stesso tipo di energia.

E così, con il tempo che medica le ferite, dimenticai l'abisso o forse non lo volli riconoscere o forse ne fui attratta inesorabilmente e scelsi di innamorami ancora della sua energia magnetica e distruttiva contattando la parte di me che ancora doveva guarire in maniera completa.

In verità la cura vera fu quella di smettere di proteggermi, invocai l'energia della Madre che mi stette accanto tutto il tempo dicendomi di tenere aperto il cuore quando i miei occhi avrebbero visto, di sentire il dolore, di lasciarmi attraversare le cellule, solo così con il cuore spalancato avrei potuto farcela, ripetendolo come un mantra "Tieni aperto il cuore, tieni aperto il cuore, tieni aperto il cuore, SPALANCA IL CUORE!" e poi ancora, ogni volta che fui tentata di dimenticarmene, ogni volta che fui tentata di abbassare gli occhi e non guardare.

Avrei voluto fuggire lontano, avrei voluto non vedere nulla, ma rimasi e guardai...sentii...e lasciai  che le mie cellule facessero l'esperienza camminando per l'ultima volta sul cordolo dell'abisso. A metà strada pensai di non farcela, ero in preda all'angoscia più cupa, fu in quel momento che invocai "l'energia del Padre".

Il Padre mi disse: "dovrai affrontare quest'ultima prova completamente sola, non ci sarà nessun uomo al tuo fianco. Non morirai stanne certa, ma l'ultima parte è la più tosta e sarai da sola"

La sua voce era autorevole e decisa, dissi alla Madre "non ce la farò mai da sola" e lei subito mi rassicurò..."Ce la farai piccola, è la tua natura!".

Dopo queste parole mi addormentai, durante la notte superai la mia prova, non chiedetemi come fu, ma quando mi svegliai ero un'altra persona, fu allora che compresi...la preghiera a mio padre non era andata perduta.

Grazie Padre Hèrmes
fosti tu a tenere l'abisso lontano da me
come ti chiesi quel giorno.


"Non ti voltare mai più indietro, oppure fallo, ma una volta soltanto per guardare il baratro che ti sei lasciata alle spalle, la vita ora è davanti a te. Tutto l'amore vissuto rimane, è tutta vita, il resto scivola via."








mercoledì 2 maggio 2012

Accogliere la Benedizione del Grembo alla Grotta della Madre

Domenica 06 Maggio 2012 ore 10.30

Madonna del Rio - Salò (Bs)



Lo spirito dimora dentro la carne

Danza primordiale
nella luce dei tempi
dove il suono è peso
la musica è silenzio
La paura di crescere
ha radicato alla terra
ma il suo grembo ne è sgombro
offre ventre e calore
al germoglio di ora:
il tuo vero
è imperfetto
è leggero
cammina sereno

Lo spirito dimora dentro la carne
dentro questa mia carne


(M.Stefania Facchinetti)




Ricordati di portare con te:
1 ciotola/coppa per raccogliere l'acqua (possibilmente rossa)
1 cero bianco
1 bella collana da indossare (possibilmente viola)
1 accendino
1 tappetino per sedersi a terra

PROGRAMMA

ore 10.00 - 12.30
Accogliere la Benedizione alla Grotta della Madre:

Danze Sacre con Nicoletta Erculiani, Rituale alla Grotta con Carla Colotti, lettura di poesie a cura di Mariastefania Facchinetti

ore 13.00
La Benedizione del Grembo

evento mondiale con Miranda Gray
http://www.wombblessing.com/italian-invitation.html
(per ricevere la benedizione è consigliato registrarsi al sito
oppure comunicare a noi il nome da inviare a Miranda Gray)

Pranzo in natura
Porta cose buone da condividere :)))
 

la festa continua sul Lungolago di Salò

ore 16.00
in Piazza Vittoria (davanti al Municipio)

Yoga della Risata per la giornata mondiale della risata con Mauro Turrini
http://iridea33.blogspot.it/2012/03/giornata-mondiale-della-risata.html

INFO E ISCRIZIONI
Serena cell. 347 7126241 Carla cell. 340 1217852
info@iridea33.org iridea33.blogspot.it

http://iridea33.blogspot.it/2012/04/beltane-2012.html

domenica 29 aprile 2012

Accogliere la Benedizione del Grembo al greto del fiume.


con Carla Colotti



Questa è la preparazione di un evento mondiale dove ogni donna è richiamata a riconnettersi alla sua vera essenza.

Attraverso Miranda Grey ogni donna che decide di partecipare a questo evento riceverà una benedizione del grembo attraverso una canalizzazione un po’ simile a come si usa fare nel percorso Reiki.

Per partecipare è necessario registrarsi nel sito di Miranda Grey affinché lei abbia il nome di ogni partecipante per poter inviare la benedizione a distanza:
http://www.mirandagray.co.uk/preregister.html  

La prossima benedizione del grembo avrà luogo il 6 maggio 2012, luna piena.

Ognuna la potrà ricevere per conto suo ma più bello sarebbe trovarsi in un cerchio di sorellanza. Per questo  invito, tutte voi care sorelle, a celebrare e a ricevere questo evento presso la Madonna del Rio a Salò il 6 maggio 2012 alle ore 13.00.


Nella Fanciulla io sono
nella Madre io sono
e nella Saggia io sono

Sono la Dea
che dimora dentro di Te
a lungo dimenticata
a lungo soffocata
sotto il potente potere
del Dio maschio
ma io e Lui siamo Uno

Come il Sole e la Luna
come il Gelo e il Fuoco
da cui nacque
questa meravigliosa Terra

Le mie acque
una volta erano benedette
i miei santuari
illuminati dalla fioca luce delle candele
coperte di petali di rosa
sono andati in oblio

Donne
Io dimoro da sempre dentro di voi
tutti siete nati dal grembo della Madre
tutti cercate il conforto nel mio abbraccio
e tutti tornerete alla fine del vostro percorso
ad accogliere la luce della mia essenza

Così come il cucciolo cerca la protezione di sua madre
così l'umanità è in cerca della propria Madre
lungamente perduta
dimenticata
ma ora ritrovata

Che gli altari possano splendere ancora in Suo onore
che ogni Donna accolga la Dea dentro il suo grembo
per ridare l'equilibrio perduto
affinché ogni cucciolo d'uomo sulla terra
ritrovi il calore nell'abbraccio della Madre ritrovata.

(Singingluz, febbraio 2012)